Vigna di Gabri Sicilia DOC bianco Donnafugata

23,80 €

Vigna di Gabri, il cru voluto da Gabriella Rallo, si caratterizza per un ricco bouquet di piacevoli sentori fruttati e floreali, uniti a delicate note di erbe mediterranee. Un bianco fine ed elegante dall’intrigante personalità. Ottenuto da Ansonica, in blend con Catarratto, Chardonnay, Sauvignon Blanc e Viognier Prodotto nella Sicilia sud-occidentale, Tenuta di Contessa Entellina e territori limitrofi, vigneto denominato “Vigna di Gabri”. Terreni ad un altitudine da 200 a 300 m s.l.m; orografia collinare; suoli franco-argillosi a reazione sub-alcalina ricchi in elementi nutritivi (potassio, magnesio, calcio, ferro, manganese, zinco) e calcare totale da 20 a 35%. Inverni miti; estati asciutte e ventilate con forti escursioni termiche tra il giorno e la notte. Allevamento del vigneto a controspalliera con potatura a cordone speronato, lasciando da 6 a 8 gemme per pianta. Durante la vendemmia lo Chardonnay, il Sauvignon Blanc ed il Viognier destinati alla produzione del Vigna di Gabri, sono state raccolte tra la prima e la seconda decade di agosto, mentre l’Ansonica e il Catarratto, rispettivamente tra la prima e seconda decade di Settembre. La fermentazione si è svolta in acciaio alla temperatura di 15-16°C seguita dall’affinamento per 7 mesi (l’85% in vasca e 15% sul feccino nobile in barrique di rovere francese di secondo passaggio). Vigna di Gabri è poi affinato 5 mesi in bottiglia prima di essere commercializzato. Vigna di Gabri si presenta di colore giallo paglierino brillante con riflessi verdognoli. Il bouquet è intenso e ampio, spaziando dai sentori fruttati di agrumi (pompelmo) e mela golden, a note floreali (acacia) e di erbe mediterranee. Al palato è fresco ed avvolgente con un piacevole finale sapido che ne allunga la persistenza. Un bianco fine ed elegante, dall’intrigante personalità e destinato ad una longevità sorprendente. Longevità 10- 12 anni. Abbinamento migliore con primi piatti della cucina di mare, sformati e pesci al forno. Molto buono anche con carni delicate come le scaloppine al vino bianco. Servirlo in calici di media ampiezza, senza svasatura, di buona altezza, apertura al momento, ottimo a 10–12°C. “Vigna di Gabri” non è un nome di fantasia, perché il vino porta il nome di Gabriella Anca Rallo -fondatrice di Donnafugata insieme al marito Giacomo – che in origine lo ha voluto perché ha creduto nell’avvolgente fragranza dei profumi dell’Ansonica. La veste grafica, già rinnovata in occasione del 25° Anniversario, con la vendemmia 2017 riprende ed enfatizza alcuni elementi presenti nell’illustrazione originale di Stefano Vitale: un’etichetta d’autore che racconta il legame tra Gabri ed il suo cru.

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